Gli atti in Gazzetta Ufficiale
Secondo l'estratto, la società aveva contratti preliminari su parte dei terreni dell'impianto e delle opere di rete. Per le particelle non coperte da quei contratti ha presentato il piano particellare di esproprio e l'elenco dei proprietari, chiedendo la dichiarazione di pubblica utilità e l'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio.
Il Ministero ha avviato la procedura del vincolo e/o dell'imposizione di servitù con nota del 2 marzo 2026. I proprietari interessati sono stati avvisati con raccomandata spedita il 3 marzo 2026 e ricevuta il 3, il 12 e il 13 marzo; il decreto dà atto che non sono arrivate osservazioni. Il passaggio del cavidotto su strade pubbliche richiede invece una concessione dell'ente proprietario prima dei lavori.
Con il decreto dell'8 ottobre 2026 l'autorizzazione ha effetto di variante urbanistica e efficacia di dichiarazione di pubblica utilità, urgenza e indifferibilità. Secondo il cronoprogramma della società, i lavori dureranno circa 10 mesi. In questa pagina non pubblichiamo i nomi dei proprietari.