Che cosa contiene il decreto di servitù di metanodotto
Per gasdotti e metanodotti valgono le regole sulle infrastrutture lineari energetiche, gli artt. da 52-bis a 52-nonies del D.P.R. 327/2001. La procedura è quella degli elettrodotti. Il decreto di servitù dispone anche l'occupazione temporanea delle aree di cantiere e indica le indennità (art. 52-octies).
Un esempio reale è il decreto n. 20/2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 5 maggio 2026. Lo ha emesso Snam Rete Gas, su delega del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, per il metanodotto Sulmona–Foligno nel comune di Pizzoli (L'Aquila). Prevede:
- Servitù e occupazione sulle particelle del piano particellare allegato, con le indennità stimate d'urgenza (art. 22) secondo gli artt. 44 e 52-octies.
- Il tubo interrato a circa un metro di profondità, misurato dalla parte superiore della condotta, con sfiati e cartelli segnalatori.
- Coltivazioni permesse. La superficie asservita resta terreno agrario, con le normali coltivazioni, purché non si alteri la profondità del tubo. Snam può entrare per sorveglianza e manutenzione.
- Divieto di costruire opere di qualsiasi genere, comprese fognature e canalizzazioni chiuse, a meno di 20 metri dall'asse della tubazione.
- Occupazione consentita fino al 29 novembre 2027. I danni a cose, piantagioni e frutti pendenti durante i lavori sono compresi nell'indennità di «occupazione temporanea e danni». Quelli delle riparazioni future si stimano a lavori finiti.
La servitù produce effetto con la notifica e l'immissione in possesso, cioè quando Snam entra materialmente nel terreno. L'avviso arriva almeno 7 giorni prima e quel giorno si redige lo stato di consistenza, anche in sua assenza, con due testimoni. Conviene esserci.
TerminiMetanodotto sul mio terreno: cosa fare nei 30 giorni
Con la stima d'urgenza, dall'immissione in possesso ha 30 giorni (art. 22). Il decreto n. 20/2026 indica due strade:
- Accettare. La dichiarazione è irrevocabile e il pagamento va disposto entro 60 giorni. Dopo non potrà più contestare la cifra.
- Non accettare. Se rifiuta o tace, le somme vengono depositate presso la Ragioneria territoriale dello Stato. Nello stesso termine può nominare un tecnico di fiducia, che con il tecnico di Snam e un terzo nominato dal presidente del tribunale fisserà l'indennità definitiva (art. 21). Se non lo nomina, l'indennità definitiva la determina la commissione provinciale espropri oppure l'autorità con i propri uffici tecnici (art. 52-nonies).
Come per l'indennità provvisoria, il silenzio non vale come accettazione. Come funziona la stima dei tre tecnici. Contro la stima definitiva si propone l'opposizione alla stima in Corte d'appello, entro 30 giorni dalla notifica della stima (art. 54 e art. 29 del D.Lgs. 150/2011). Contro il decreto, per motivi di legittimità, l'atto indica il ricorso al TAR entro 60 giorni dalla notifica. Entrambi i ricorsi vanno presentati da un avvocato abilitato in Italia. Verifichi sempre i termini scritti nel suo decreto.
CriteriIndennizzo servitù metanodotto: come si calcola
La base è l'art. 44 del Testo unico: l'indennità spetta a chi ha il fondo gravato da una servitù. Il terreno resta suo, quindi non se ne paga il valore intero. Il caso di riferimento riguarda proprio Snam: con l'ordinanza n. 18581/2020 la Cassazione ha deciso su un metanodotto che attraversava un campo di mais. Ne escono tre regole:
- Una percentuale dell'indennità di esproprio. L'indennità di asservimento è una quota di quella che spetterebbe se la fascia fosse espropriata, che ne è anche il tetto.
- Il 50% per un tubo interrato. La Corte d'appello aveva ridotto del 50% la stima del consulente per la striscia sopra il tubo, perché la condotta era a circa un metro e il proprietario poteva continuare a coltivare. La valutazione è rimasta ferma.
- Anche il resto del fondo. Se il fondo è unitario, si paga anche la perdita di valore della parte non asservita, applicando per analogia l'art. 33. Per le opere lineari si stima la differenza tra il valore di mercato prima e dopo la servitù.
Quel 50% vale per quel caso e non è una regola fissa. Su un'area edificabile il divieto di costruire vicino all'asse può togliere gran parte del valore della striscia. Su un vigneto o un frutteto conta che cosa il decreto consente di ripiantare. Il valore di partenza è quello di mercato: per i terreni agricoli il valore agricolo medio non vale più come indennità (Corte costituzionale, sentenza 181/2011). Come si calcola l'indennità e il deprezzamento della parte che resta.
CantiereOccupazione temporanea, danni alle colture e ripristino
Per posare il tubo serve una pista di lavoro più larga della fascia asservita, e per mesi il terreno non si può usare. Per la Cassazione questa occupazione ha un'indennità autonoma, che si aggiunge a quella di servitù (art. 52-octies). Copre il periodo fino alla riconsegna del fondo ripristinato e i danni alle colture (ord. 18581/2020).
Per controllare la cifra si può usare come riferimento l'art. 50, richiamato anche da alcuni decreti di servitù. Per ogni anno spetta 1/12 di quanto si pagherebbe per l'esproprio dell'area occupata. Per ogni mese o frazione di mese, 1/12 della quota annua, cioè 1/144. È 1/12 all'anno, non al mese. Indennità di occupazione.
Nel decreto Snam del 2026 i danni rientrano nella stessa voce dell'occupazione: controlli che basti per entrambe le cose. Faccia risultare nel verbale iniziale colture in campo, drenaggi, scoline, irrigazione, strade poderali, alberi e recinzioni. Alla riconsegna confronti il terreno con quel verbale. Il costo dei ripristini può entrare nella stima: nel caso del 2020 la Corte d'appello lo aveva liquidato a parte. I danni causati da un ripristino eseguito male, invece, per la Cassazione riguardano la responsabilità dell'impresa esecutrice e restano fuori dall'opposizione alla stima.
DistanzeFascia asservita e fascia di rispetto: che differenza c'è
La fascia asservita è la superficie gravata dalla servitù, individuata nel piano particellare. È la base del calcolo. Le distanze di sicurezza, che molti chiamano fascia di rispetto, limitano invece le costruzioni intorno al tubo. Se toccano altre parti del fondo, la perdita di valore rientra nella svalutazione del resto. Va provata subito con una perizia: nel caso del 2020 le lamentele sul vincolo dei 20 metri sono arrivate in Cassazione, dove i fatti non si riesaminano più.
Non c'è una misura valida per ogni metanodotto. Nel decreto per Pizzoli il divieto di costruire vale entro 20 metri dall'asse. Le distanze dai fabbricati le fissa la regola tecnica del D.M. 17 aprile 2008 sul trasporto del gas naturale, richiamata dallo stesso decreto, e cambiano con la pressione, il diametro della condotta e la natura del terreno. Larghezze e divieti validi per il suo terreno sono scritti nel decreto: li faccia verificare prima di firmare, soprattutto se pensa di costruire.
EsempioIndennità per servitù di metanodotto: un esempio in euro
Esempio ipotetico. Un metanodotto attraversa per 400 metri un seminativo irriguo di 8 ettari che vale 6 €/m². Il piano particellare indica una fascia asservita larga 16 metri (6.400 m²) e una pista di lavoro larga 30 metri (12.000 m²), occupata per 14 mesi. Il gestore offre 12.000 € per la servitù e 6.000 € per occupazione e danni, cioè 18.000 € in tutto.
- Fascia asservita: 6.400 × 6 = 38.400 €. Con la riduzione del 50% del caso deciso nel 2020: 19.200 €.
- Resto del fondo, tagliato in diagonale: 73.600 m² × 6 = 441.600 €. Deprezzamento stimato dal perito all'1%: 4.416 €.
- Occupazione della pista, con il criterio dell'art. 50 come riferimento: 12.000 × 6 = 72.000 €, quota annua 6.000 €, quota mensile 500 €. Per 14 mesi: 7.000 €.
- Due annate di mais perse sulla pista: 1,2 ettari × 1.900 €/ha × 2 = 4.560 €.
- Ripristino di scoline e irrigazione interrata, da preventivo: 2.200 €.
- Totale: 37.376 €, più del doppio dell'offerta.
Solo la voce «occupazione e danni» varrebbe 13.760 €, contro i 6.000 € offerti. Le percentuali sono un'ipotesi: quella giusta dipende da che cosa il vincolo le impedisce di fare. Ogni voce va provata con documenti, foto e una stima di mercato.
VerificheCosa controllare nella stima prima di accettare
- Superfici: fascia e pista devono corrispondere al piano particellare e allo stato dei luoghi.
- Valore al metro quadrato: di mercato, confrontato con vendite di terreni simili, non preso da una tabella.
- Percentuale: deve rispecchiare i limiti reali su alberi, costruzioni e accessi.
- Resto del fondo: se il tubo taglia il campo o lo rende meno vendibile, serve una voce apposita.
- Mesi di occupazione: fino alla riconsegna del terreno ripristinato, non fino alla fine della posa.
- Colture e ripristini: con importi riconoscibili, non in una cifra «a corpo».
Le piantagioni e le migliorie fatte dopo la comunicazione di avvio del procedimento non si pagano (art. 32): conservi le prove di quando ha piantato.
TasseL'indennità di servitù di metanodotto si paga di tasse?
Fino al 2023 le indennità di servitù di regola non erano tassate. Dal 1° gennaio 2024 la Legge di bilancio (L. 213/2023) ha inserito tra i redditi diversi quelli che derivano dalla costituzione di diritti reali di godimento, comprese le servitù (art. 67, comma 1, lett. h, del TUIR). L'Agenzia delle Entrate lo ha applicato a una servitù di elettrodotto imposta con procedura espropriativa (risposta n. 289/2025). Anche l'indennità di occupazione è reddito imponibile (art. 35, comma 6, del D.P.R. 327/2001). Resta discusso se si applichi la ritenuta del 20% prevista per gli espropri: ne parli con il suo commercialista prima di incassare. Tasse sull'indennità.
Opere in corsoLinea Adriatica e altri metanodotti Snam
- Linea Adriatica. Gasdotto di 425 km da Sulmona a Minerbio (Bologna), con un costo di 2,5 miliardi di euro e 375 milioni del PNRR per la prima fase: la centrale di Sulmona e il tratto Sestino–Minerbio, di 141 km. La seconda fase comprende i tratti Foligno–Sestino e Sulmona–Foligno (Il Resto del Carlino, 9 aprile 2024). Abruzzo, Umbria, Marche, Toscana, Emilia-Romagna.
- Sulmona–Foligno. Circa 169 km di condotta DN 1200 tra Abruzzo, Lazio, Umbria e Marche: è il tratto del decreto per Pizzoli.
- Foligno–Sestino. Nella Gazzetta Ufficiale del 17 febbraio 2026 Snam ha pubblicato un'ordinanza di pagamento delle indennità accettate da alcuni proprietari di Gubbio.
Questi atti escono nella Gazzetta Ufficiale, parte seconda: cerchi il nome del metanodotto e del suo comune. Per i tratti finanziati dal Piano veda le opere del PNRR.