Per tipo di opera · Impianti di accumulo a batterie

Impianti di accumulo (BESS) sul suo terreno: vincolo, servitù di cavidotto e indennità

Gli impianti di accumulo a batterie si moltiplicano in tutta Italia. Spesso il terreno dell'impianto si compra o si affitta con un accordo, mentre il cavidotto di connessione, la strada di accesso e le aree di cantiere passano con una procedura coattiva. Qui le spieghiamo cosa riceve, quali termini ha e come verificare l'indennità.

In 30 secondi

Quando un impianto di accumulo a batterie (BESS) viene autorizzato con dichiarazione di pubblica utilità, l'operatore può chiedere l'esproprio, la servitù o l'occupazione temporanea delle particelle indicate nel piano particellare. Per il proprietario contano tre momenti: le osservazioni all'avviso di avvio, di regola entro 30 giorni; il decreto con l'indennità provvisoria; e l'immissione in possesso, quando conviene far redigere lo stato dei luoghi. L'indennità proposta considera spesso solo la fascia del cavo: prima di accettarla conviene farla verificare.

Verifica gratuita

Un cavidotto o un impianto di accumulo passa sul suo terreno?

Ci mandi il decreto o l'avviso che ha ricevuto. Le diciamo che cosa contiene, quali termini ha e se l'indennità proposta è in linea con quello che le spetta.

  • Leggiamo il suo caso e i documenti che ci manda
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Procedura

Come si arriva al decreto

  1. Avviso di avvio del procedimento. Il proprietario riceve una comunicazione oppure, se i destinatari sono più di cinquanta, viene pubblicato un avviso. Da quel momento ha di regola 30 giorni per presentare osservazioni (come scriverle).
  2. Autorizzazione unica. Il decreto approva il progetto, dichiara la pubblica utilità e appone il vincolo preordinato all'esproprio o all'asservimento sulle particelle del piano.
  3. Decreto di esproprio o di asservimento. Indica la superficie, il tipo di diritto (esproprio, servitù, occupazione temporanea) e l'indennità provvisoria.
  4. Immissione in possesso. I lavori possono iniziare. È il momento di far redigere lo stato di consistenza dei luoghi, con foto e misure.

Servitù

Servitù di cavidotto: che cosa si paga

Il cavo interrato non toglie la proprietà, ma la limita. Sulla fascia asservita non si può costruire né piantare alberi a radici profonde, e il gestore può entrare per la manutenzione. Per questo l'indennità tiene conto di:

  • la fascia asservita, valutata come una parte del valore del terreno;
  • il deprezzamento del resto del fondo, se il cavo lo divide o ne limita l'uso;
  • l'occupazione temporanea della pista di cantiere, pagata per ogni anno o mese di occupazione;
  • i danni alle colture e il ripristino del terreno dopo i lavori.

Le offerte iniziali considerano spesso solo la fascia del cavo. Il deprezzamento del resto del fondo e i danni sono le voci che più spesso mancano. Il metodo di calcolo è lo stesso delle servitù di elettrodotto.

Termini

I termini che contano

  • Osservazioni al vincolo: di regola 30 giorni dall'avviso. Sono il momento per segnalare errori nel piano particellare, accessi interrotti o alternative di tracciato.
  • Accettazione dell'indennità: il termine lo indica il decreto. Chi non accetta può chiedere la stima del collegio tecnico.
  • Ricorso contro l'autorizzazione: si propone al TAR, di solito entro 60 giorni dalla pubblicazione, e richiede un avvocato.

Progetti in corso

Progetti con espropri in corso

Per ciascuno abbiamo una scheda con gli atti pubblicati in Gazzetta Ufficiale, le scadenze e che cosa può fare il proprietario.

Tutti i progetti con espropri in corso

Domande frequenti

Dubbi sugli impianti di accumulo

Posso rifiutare il passaggio del cavidotto?

Se l'opera è dichiarata di pubblica utilità, la servitù può essere imposta. Può però presentare osservazioni sul tracciato e contestare l'indennità.

Se accetto l'indennità, posso ancora chiedere di più?

Accettare chiude di solito la questione dell'importo. Per questo conviene farla verificare prima.

Chi paga l'indennità?

L'operatore che realizza l'impianto, anche quando il decreto è firmato dal Ministero o dalla Regione.

L'indennità si paga di tasse?

Dipende dal tipo di indennità e dal terreno. Lo spieghiamo nella guida sulle tasse sull'indennità di esproprio.

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Ci racconti il suo caso e le rispondiamo per email. Come minimo saprà in che fase si trova la procedura e quale termine sta correndo.

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