Esproprio per regione · Firenze

Esproprio in Toscana: opere, enti e cosa fare

Se un'opera pubblica tocca un suo terreno o un suo immobile in Toscana, esaminiamo gratis l'indennità offerta e i termini che stanno correndo. Qui trova le opere in corso con la fonte, la legge che si applica e il giudice competente.

In 30 secondi

Le regole sull'esproprio sono le stesse in tutta Italia (D.P.R. 327/2001), salvo le leggi regionali e provinciali indicate sotto. Se le notificano un'indennità provvisoria, ha 30 giorni per accettarla: il silenzio vale come rifiuto. Per contestare la stima definitiva ci sono 30 giorni dalla notifica, davanti alla Corte d'appello del distretto in cui si trova il bene.

Verifica gratuita

Il suo terreno in Toscana è interessato da un'opera?

Ci indichi il comune e che cosa ha ricevuto. Le diciamo in che fase è la procedura e quale termine sta correndo.

  • Leggiamo il suo caso e i documenti che ci manda
  • Risposta per email, senza impegno
  • Se non possiamo aiutarla, glielo diciamo

Preferisce scrivere? info@legaliaexpropiaciones.com

Chi espropria

Gli enti che espropriano in Toscana

L'esproprio lo dispone l'ente che realizza l'opera (art. 6 del D.P.R. 327/2001), anche tramite un concessionario o un contraente generale a cui ha delegato i poteri. In Toscana i casi più frequenti sono:

  • Stato e grandi gestori: RFI per le ferrovie, ANAS per le strade statali, le concessionarie per le autostrade.
  • Reti energetiche: Terna e i distributori per gli elettrodotti, Snam e le altre società per i metanodotti. Spesso non espropriano ma impongono una servitù.
  • Regione e Province: strade regionali e provinciali, difesa del suolo, opere idrauliche.
  • Comuni: strade, parcheggi, scuole, impianti sportivi e opere previste dal piano regolatore.
  • Consorzi di bonifica e gestori del servizio idrico: canali, casse di espansione, acquedotti e fognature.

Legge applicabile. L.R. Toscana 18 febbraio 2005, n. 30, «Disposizioni in materia di espropriazione per pubblica utilità». Per le opere dello Stato resta il D.P.R. 327/2001.

Opere in corso

Opere in Toscana che possono comportare espropri o servitù

Questo elenco non è completo: riporta solo opere in Toscana verificate su fonti ufficiali o di stampa, aggiornate al 12 ottobre 2026. Le opere con nuova sede (nuovi binari, varianti, nuove strade, stazioni elettriche) di norma richiedono espropri, servitù o occupazioni temporanee; lo indichiamo espressamente solo quando la fonte ne parla.

  • Passante AV di Firenze e stazione Belfiore. 8,35 km, quasi tutti in galleria, e nuova stazione per l'alta velocità. Comuni: Firenze. Fonte
  • Raddoppio Pistoia–Lucca, prima fase. Raddoppio Pistoia–Montecatini Terme con variante di Serravalle. Comuni: Pistoia, Serravalle Pistoiese, Montecatini Terme. Fonte
  • Potenziamento Empoli–Siena. Raddoppio della tratta Granaiolo–Empoli ed elettrificazione della linea. Comuni: Empoli, Castelfiorentino, Poggibonsi, Siena. Fonte

La sua opera non è in elenco? Non significa che non ci siano espropri: ogni anno Comuni, Province, consorzi e gestori di reti avviano procedure più piccole che non finiscono sui giornali. Come scoprire se il suo terreno è coinvolto.

Giudice competente

Dove si contesta l'indennità in Toscana

Corte d'appello di Firenze, tranne la provincia di Massa-Carrara, che rientra nel distretto di Genova.

L'opposizione alla stima si presenta con ricorso alla Corte d'appello nel cui distretto si trova il bene, entro 30 giorni dalla notifica del decreto di esproprio o della stima successiva (60 giorni se chi ricorre vive all'estero), come prevede l'art. 29 del D.Lgs. 150/2011. Prima di arrivarci può chiedere la stima di un collegio di tre tecnici. Opposizione alla stima: come funziona.

Cosa controllare

Che cosa guardiamo nella stima

Colline vitivinicole e olivicole, piana Firenze–Prato–Pistoia fortemente urbanizzata. Per questo, oltre al prezzo al metro quadro, controlliamo sempre:

  • che l'indennità segua il valore di mercato e non tabelle superate, come il valore agricolo medio usato per il terreno (la Corte costituzionale lo ha escluso con la sentenza 181/2011);
  • che siano pagati fabbricati, recinzioni, pozzi, impianti e colture presenti sul fondo;
  • che sia indennizzata la perdita di valore della parte che le resta, se l'esproprio è parziale;
  • che chi coltiva il fondo riceva l'indennità aggiuntiva, se ne ha diritto;
  • le date di notifica e di immissione in possesso, da cui partono i termini.
Termini

I termini sono gli stessi in tutta Italia

30 giorni dalla notifica per accettare l'indennità provvisoria (art. 20), 20 giorni dall'invito per chiedere il collegio tecnico (art. 21), 30 giorni dalla notifica del decreto o della stima per l'opposizione in Corte d'appello. Il procedimento passo per passo.

Altre regioni

Esproprio nel resto d'Italia

Abruzzo · Basilicata · Calabria · Campania · Emilia-Romagna · Friuli Venezia Giulia · Lazio · Liguria · Lombardia · Marche · Molise · Piemonte · Puglia · Sardegna · Sicilia · Trentino-Alto Adige · Umbria · Valle d'Aosta · Veneto

Domande frequenti

Dubbi sull'esproprio in Toscana

Esaminate casi in Toscana?

Sì. Esaminiamo per email casi in tutti i comuni della regione, senza costi e senza impegno.

Quale Corte d'appello è competente in Toscana?

Corte d'appello di Firenze, tranne la provincia di Massa-Carrara, che rientra nel distretto di Genova.

Quale legge si applica agli espropri in Toscana?

L.R. Toscana 18 febbraio 2005, n. 30, «Disposizioni in materia di espropriazione per pubblica utilità». Per le opere dello Stato resta il D.P.R. 327/2001.

Come scopro se il mio terreno è in un progetto in Toscana?

Controlli gli avvisi pubblicati all'albo pretorio del Comune, sul sito della Regione e sui quotidiani, la Gazzetta Ufficiale o il Bollettino ufficiale regionale e il piano regolatore. Se i proprietari sono più di 50, l'avviso di avvio del procedimento può essere solo pubblico (art. 11 del D.P.R. 327/2001).

Verifica gratuita

Le hanno offerto una cifra che non la convince? Ce lo scriva.

Ci racconti il suo caso e le rispondiamo per email. Come minimo saprà in che fase si trova la procedura e quale termine sta correndo.

  • Il suo caso lo legge una persona del nostro gruppo
  • Senza costi e senza impegno
  • Risposta per email entro 24 ore lavorative
  • Se non possiamo aiutarla, glielo diciamo

Preferisce scrivere? info@legaliaexpropiaciones.com

Inviare il modulo non la impegna a nulla. Ogni caso viene esaminato a parte e non promettiamo risultati.