Esproprio, servitù o occupazione temporanea: che differenza c'è
La stessa opera può toccarla in tre modi, pagati in modo diverso. Lo capisce dal titolo dell'atto. Per elettrodotti e gasdotti lo stesso decreto impone la servitù e occupa le aree del cantiere (artt. 52-bis e seguenti).
| Atto | Il bene | Che cosa le spetta |
|---|---|---|
| Esproprio | Perde la proprietà. | Il valore del bene e, se le resta una parte, la sua perdita di valore (art. 33). |
| Servitù | Resta suo, con la linea o la condotta. | La diminuzione di valore del fondo (art. 44). |
| Occupazione temporanea | Serve al cantiere e poi torna a lei (art. 49). | 1/12 all'anno dell'indennità di esproprio dell'area (art. 50). |
Non confonda l'occupazione temporanea con l'occupazione d'urgenza, che anticipa un esproprio. Se le prendono una striscia, legga esproprio parziale.
La formula di «1/4 del valore della fascia» per gli elettrodotti era nell'art. 123 del R.D. 1775/1933, oggi abrogato.
Cambiano anche le tasse: l'indennità di servitù è reddito diverso dal 2024. Tasse sull'indennità.
Contro la stima definitiva c'è l'opposizione alla stima in Corte d'appello, entro 30 giorni. L'eventuale ricorso va presentato da un avvocato abilitato in Italia. Noi interveniamo prima: leggiamo gli atti e le diciamo se l'offerta comprende tutte le voci.